La Val Codera si sviluppa per 17 Km dai 200 m del lago di Novate ai 3175 m della P.ta Sant’Anna sotto il Pizzo Badile. In questo ampio dislivello troviamo situazioni ambientali molto differenti. Dalla flora semimediterranea come l’erica arborea, ai piccoli ghiacciai delle imponenti pareti granitiche del Pizzo Ligoncio, ai canaloni ghiacciati del Pizzo Porcellizzo.

Programma:

1° giorno

Ritrovo alle ore 9.30 a Novate Mezzola nella frazione di Mezzolpiano. Parcheggio da dove parte il sentiero per Codera.
Si guadagna quota rapidamente salendo una gradinata realizzata con blocchi di granito di S.Fedelino fino a raggiungere Avedee, il primo nucleo abitato della valle. Ora il sentiero si fa meno ripido ed in lontananza si incomincia ad intravedere l’abitato di Codera (825 m s.l.m.), che si raggiunge dopo circa 1 ora e 45 minuti dall’inizio della camminata. Qui sostiamo per pranzare e rifocillarci.
Dopo pranzo si prosegue per la valle lungo un sentiero mai troppo ripido che costeggia il torrente e attraversa diversi piccoli alpeggi. Giungiamo all’abitato di Bresciadega a quota 1210 m dove sorge l’omonimo rifugio. Circondata da ampissimi pascoli e disseminata da molteplici abitazioni costruite in granito locale, quest’alpe ospita numerosi capi di bestiame nel periodo estivo. Ceniamo e pernottiamo presso il rifugio Bresciadega.
Dopo esserci sistemati, per chi lo desiderasse, è possibile proseguire l’escursione verso la testata della valle o esplorare i boschi, abitati da fauna selvatica, nei pressi del rifugio.

Difficoltà: E (Escursionistico)
Dislivello: circa 1000 m
Tempo di percorrenza (solo cammino): circa 3,5 ore

2° giorno

Dopo esserci alzati ed aver fatto colazione riprendiamo lo stesso itinerario del giorno precedente fino a tornare a Codera. Da qui deviamo sull’altro versante della valle, passando sopra
due spettacolari ponti ad arco in pietra risalenti al 1600 d.C. In breve incontriamo il Tracciolino, caratteristico sentiero, piccola opera d’arte che non ha uguali sulle Alpi, la cui realizzazione risale agli anni trenta del 1900. Su di esso correvano dei piccoli vagoncini che portavano uomini e materiale dalla teleferica della Val dei Ratti alla costruzione della traversa in Val Codera. Superata la deviazione per S. Giorgio proseguiamo il nostro cammino attraversa diverse gallerie fino a che il sentiero si fa più largo per far spazio ad una ferrovia a scartamento ridotto, che ci accompagna lungo l’ultima e più lunga galleria del Tracciolino.
Arrivati alla casa del custode della diga iniziamo la discesa a Verceia che si sviluppa su un piacevole sentiero nel bosco che nella parte finale incontra una larga strada asfaltata.
Arrivati a Verceia recuperiamo la macchina lasciata il giorno prima e quindi andiamo a riprendere le auto a Novate Mezzola.

Date 2020: dal 10 all’11 Ottobre

per altre date richiedi le disponibilità a informazioni@slow-tour.it
anche infrasettimanali

Costo:  150 € a persona

partenza assicurata con 6 escursionisti  (massimo 12)

La quota include:

Guida ambientale ed escursionistica slow-tour (iscritta A.I.G.A.E.)
Pernottamento 1 notte in rifugio (camerata) – bagno condiviso
Cena in rifugio
Colazione

Le quota non include:

Trasporti
Pranzi al sacco
Tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota include”

Per gruppi precostituiti è possibile ampliare l’offerta integrando altre giornate di escursionismo.

La direzione tecnica del viaggio è affidata all’agenzia Top Travel Team di Verona