A sud est dell’Islanda riposa il ghiacciaio più grande d’Europa e la quarta massa di ghiaccio al mondo: il Vatnajökull.
Coprendo circa l’8% della superficie dell’Islanda, con una estensione complessiva di poco inferiore a quella della Corsica, il Vatnajökull dà origine a circa trenta ghiacciai vallivi e ospita sotto la sua cappa di ghiaccio intere vallate, grotte, vulcani attivi e la cima più alta d’Islanda, il Hvannadalshnúkur.
Solitamente attraversare il Vatnajökull rappresenta una grande avventura personale, ma per i più esperti la sua traversata può costituire il “big test” prima di tentare la Groenlandia e poi il più estremo Antartide.
Noi lo attraversiamo da ovest a sud, con una spedizione organizzata di tredici giorni che ha tutto il sapore puro delle epiche esplorazioni di una volta: una traversata di 113 km, un’esperienza diversa, unica, lontana dalle code delle funivie e dai sentieri affollati: solo noi e il ghiaccio islandese.
A guidare la spedizione Marco Porta, guida di ghiacciaio islandese, esperto non solo del Vatnajökull ma anche della spedizione in sé.

Marco Porta

Marco Porta
Operation Manager della Base di Skaftafell per la compagnia di guide di montagna Icelandic Mountain Guides,
Board Member. Membro  del Consiglio direttivo dell’Associazione delle guide Islandesi

Non e’ arrivato subito, ci e’ voluto qualche anno e poi e’ successo.
Come quando ti innamori della persona giusta, l’altra metá della mela, l’anima gemella.
Succedde in un attimo. Nessuo ti avverte, improvvisamente ti accorgi che vuoi sacrificare tutto per quello che hai scoperto.
Abbandoni I sogni di architetto al quarto anno, che in fine dei conti non ti sei mai immaginato in ufficio. Semmai ti immaginavi una artista un po´ Naif capace di traccare linee e rette qui e la, ma mai realmente architetto.
Abbandoni gli amici da teenagers, quelli che ti porti dietro dal liceo o addirittura dalle elementari, che fanno sempre le stesse cose, lo stesso bar, gli stessi giochi le stesse aspettative, o forse sono loro ad abbandonare te e a lasciarti andare poco a poco perché improvvisamente sei atterrato su un altro mondo.
Abbandoni I sogni dei tuoi genitori che proiettano su di te una vita “normale” fatta di universitá, moglie, figli, casa, semmai un cane e un futuro tutti insieme sotto lo stesso tetto.
E’ successo a ventitre anni, una estate, come una doccia fredda, come svegliato da un torpore:  mi “ammalai” di montagna. (Cit.H.K.)
Negli anni sucessivi il colpo di fulmine ho bruciato molte tappe. Nel 2005, sette anni dopo avevo gia salito L’Alpamayo, Il Baruntze, L’Aconcagua, Attraversato il Vatnajokull e attraversato le Svalbard da sud a nord.
Dicono che bisogna esere flessibili o per scelta o per necessita. Per i 10 anni sucessivi fino al 2016 ho lavorato nel campo del Rope Industry e la dimestichezza con le corde mi ha aiutato.
Sono stato qualificato IRATA.
Ho ricoperto il ruolo di Responsabile della Sicurezza per Aziende nel settore dei lavori in fune.
Sono stato docente qualificato GWO per l’uso delle funi nel settore eolico.
Ma il vero amore non si scorda mai e brucia dentro come ogni passione.
Nel 2016 il “treno” e’ passato di nuovo e non ho fatto altro che saltarci sopra nuovamente: mi sono trasferito in Islanda dove ora risiedo.
In seguito a corsi di formazione ho incominciato a lavorare come Guida. Dapprima sulle lingue glaciali che lambiscono le coste sud, e poi sulle vette principali.
Nel 2021 ho ripetuto l’esperienza della traversata del Vatnajokull, ma questa volta lungo la sua massima estensione da est verso ovest.

A supporto due guide Slow-Tour: Mauro Scattolin, geologo, guida ambientale escursionistica e già guida in Islanda da tredici anni e Silvia Migliavacca, biologa, guida ambientale escursionistica e già guida sui trekking e i jeeptour islandesi.

NB: è necessario avere una buona preparazione fisica (non essere atleti, ma sicuramente dei buoni escursionisti e scialpinisti); particolarmente importante è la scelta di un’attrezzatura tecnica (abbigliamento, sci e scarponi), non inclusa e quindi a cura dei singoli partecipanti, il più possibile leggera (sci da alpinismo).

Programma

1° giorno: Keflavik – Reykjavik
Arrivo all’aeroporto di Keflavík. Trasferimento a Reykjavik in appartamento e pernottamento.

2° giorno: Reykjavik – meeting, presentazione e preparazione della spedizione
Al mattino presto meeting per le presentazioni, la descrizione del percorso e le domande finali; ulteriori suggerimenti su alimentazione e organizzazione slitta. Nel pomeriggio spesa per il cibo e preparazione di attrezzature e slitta.

3° giorno – 11° giorno:  Reykjavik – Jökulheimar – Vatnajökull – Jökulsárlón lagoon
Al mattino presto pick up dall’alloggio e viaggio verso Jökulheimar e verso il ghiacciaio. Da qui iniziamo la spedizione con la salita verso il Grimsvötn per scendere poi verso i Nunatak di Esjufiöll, verso il cuore del Vatnajökull, per attraversare poi aree tipicamente crepacciate coperte di neve abbondante e raggiungere la Jökulsárlón lagoon.
La traversata da ovest a sud richiede nove giorni ed è modulata in base alle imprevedibili condizioni metereologiche, perché tutto in Islanda è fatto per adattarsi al cambiamento e agli imprevisti.
Il pernottamento sul ghiacciaio è organizzato con tende da spedizione e prevede anche tre notti in rifugio (uno con sauna).

12° giorno: Rientro a Reykjavik

13° giorno: Rientro in Italia

Date 2022: 19 – 31 marzo 2022

Costi€ 4000 + volo (per persona)

minimo 8 viaggiatori – massimo 12 viaggiatori

PER INFORMAZIONI PUOI CONTATTARE:
informazioni@slow-tour.it
Marco Porta cell. +354 6606593
Mauro Scattolin cell. +39 3405644597
Silvia Migliavacca cell. +39 3402354299

La quota include:

Guida di ghiacciaio con licenza islandese esperta della spedizione
2 guide geologiche e naturalistiche
Supporti di sicurezza: garmin inreach e satellitare
Trasferimento da e per l’aeroporto
Trasporto con le big jeep per i pick up per e da il ghiacciaio + carburante
4 notti in guesthouse/appartamento/ostello
Le notti in rifugio
Tende tecniche da spedizione
Slitta

La quota non include:

Volo aereo: quotazione su richiesta, contatta la nostra agenzia allo 045.800.51.67
Assicurazione annullamento obbligatoria
Pasti
Tutto quanto non espressamente indicato ne “La quota include”

NB: nell’attrezzatura fornita non sono inclusi gli sci e gli scarponi, che devono essere da alpinismo e i più leggeri possibile.

La direzione tecnica del viaggio è affidata all’agenzia Top Travel Team di Verona