La F35 - Kjalvegur (Kjolur)

Durante il nostro tour estivo in Islanda “viaggio geologico e naturalistico, traversata centrale”, percorriamo la leggendaria pista F35 Kjalvegur, nota come Kjolur che compare già descritta nello storico libro degli islandesi, il Landnamabok .
Il percorso si snoda tra brughiere, campi di lava e depositi di origine glaciale. Durante iltragitto si possono ammirare i maestosi panorami sui due ghiacciai Hofsjokull e Langjokull.
Nel cuore di questi deserti lavici si collocano le affascinanti aree geotermali di Hveravellir e Kerlingarfjoll.
Questa pista, aperta solo nei mesi estivi, si trova a un’altezza media compresa tra i 600 e i 700 metri sul livello del mare.
Il tragitto originale, che attraversava il campo lavico di Kjalhraun, è stato cambiato a seguito di un tragico incidente avvenuto nel 1780: quattro uomini e un ragazzo, contadini del nord si misero in cammino verso sud seguendo la Kjalvegur per andare ad acquistare del bestiame, concluso l’affare a fine ottobre, sulla strada del ritorno, con un gregge di 180 pecore e 16 cavalli vennero sorpresi da una violenta bufera di neve. 
Dopo aver raggiunto il versante nordest del monte Kjalfell allo stremo delle forze, morirono tutti e i corpi vennero ritrovati solo la primavera successiva.
Da questa tragedia deriva il toponimo Beinaholl, “Colle delle ossa”.
Nel 1971 è stato eretto un monumento a ricordo delle persone tragicamente scomparse durante il viaggio.

Mauro Scattolin

Mauro Scattolin

Laureato in Geologia nel 1996, ho dedicato la mia tesi allo studio di 107 vulcani nella Meseta Tarasca (Michoacán, Messico). La passione per i vulcani mi ha poi portato in Ecuador, Costa Rica, Perù, Bolivia, Thailandia, Isole Canarie, sull’Etna, in Cile e in Islanda.

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Tunnel di lava - Raufarhólshellir (Islanda)

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Vulcano Grimsvötn - Islanda